Pascoli sulle montagne della Valtellina

Concorso enogastronomico

Le scuole alberghiere si cimentano

Nuova ed entusiasmante iniziativa

Una grande iniziativa rivolta alle scuole alberghiere con un concorso indetto dal distretto alimentare per valorizzare le bresaola valtellinese..
Di questa iniziativa parliamo oggi dove si vedono schierate le scuole alberghiere di Bormio e di Chiavenna che a pari merito hanno vinto il primo premio del concorso "guarda che gusto" indetto dal distretto agroalimentare di qualità della Valtellina.
Se invece classificato al terzo posto la squadra del pfp di Sondrio.

 

Promuoviamo il territorio


Ci si trova davanti a una nuova e moderna iniziativa con lo scopo di promuovere i prodotti e le eccellenze enogastronomiche a marchio Valtellina: assieme agli insegnanti i ragazzi sono stati contattati per realizzare una video ricetta dove oltre a mettere in risalto le loro caratteristiche e capacità tecniche di realizzazione della stessa, dovevano dare la giusta misura e valorizzazione di prodotti locali quali formaggio, mele,e  bresaola.

A giudicare il tutto la giuria tecnica coordinata dal rappresentante del distretto Marco Chiapparini assieme ai maggiori rappresentanti del consorzio di bresaola, Casera e Bitto,  associazione ristoratori e  insegnanti, al  rappresentante di Confindustria Lecco e Sondrio che  hanno dato il meglio di loro con un lavoro molto molto difficile vista la qualità delle ricette proposte  mettendosi in difficoltà come Giuria,  che si vede quasi costretta ad assegnare a pari merito vista la complessità di tutte le ricette proposte che  il primo premio andasse parimerito.
Sono ben quattrocento gli Euro che sono stati assegnati ai vincitori del primo posto e duecento a quelli classificati terzi

Il presidente del distretto ha affermato che l'iniziativa è stata ben recepita e particolarmente valorizzata dalle scuole che hanno partecipato al concorso; da anni infatti le associazioni enogastronomiche si avvalgono della collaborazione nel progetto scuola-lavoro valorizzando l'enogastronomia e dando una spinta al turismo.

I fini


Lo scopo di questo progetto, dice il coordinatore del distretto Attilio Tartarini che i ragazzi delle scuole alberghiere e dell'agrario facciano squadra e che in futuro si occupino di valorizzare sempre di più l'enogastronomia e la filiera agroalimentare valtellinese, accrescendo consapevolezza del valore dei prodotti locali.

La provincia ha tante eccellenze e bisogna far si che vengano proposte al meglio utilizzando i prodotti tipici nonché le perle del territorio Valtellinese!

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